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  • Armando Pace

Capelli ricci, quanti tipi ci sono? Consigli di Capariccia parrucchieri Roma, per Capelli Ricci

Quanti tipi di capelli ricci ci sono? In base alla nostra esperienza negli anni e in salone da noi, Capariccia parrucchieri Roma, i Sarti per Capelli Ricci, vogliamo in questo blog darvi alcuni suggerimenti utili.


I tipi di riccio

Le tipologie sono tante, anche se in comune hanno la caratteristica di dover essere tagliati e gestiti in modo particolare, per riuscire ad ottenere sempre uno stile ben definito e unico.


Ci sono diversi metodi per distinguere i tipi di ricci, qui vogliamo darvi una sintesi in una serie di linee guida per capire innanzitutto a quale tipologia appartenete, e con quali caratteristiche.

Generalmente si suddividono i ricci in 4 grandi categorie, che vanno da un liscio-ondulato iniziale fino ad un riccio molto stretto e tipico.


Ondulati o ricci?

Ogni curva del capello per noi merita rispetto, cura e attenzione sia nella gestione del taglio sia nella manualità per lo styling più adatto a ciascuna persona. Diciamo che ci sono diversi gradi di ondulazione, a volte non è completa per l’intera copertura e altre volte è invece molto omogenea lungo tutto il perimetro, dalla fronte alla nuca e ai lati.

Per questo alcuni styling sono difficili perché il riccio non è abbastanza definito, è naturalmente una morbida ondulazione e magari spesso è anche irregolare.


Noi che siamo esperti in capelli ricci sappiamo individuare anche queste diversità tra le tipologie. Il classico riccio, quello che a casa magari avrete difficoltà a gestire, o per il quale desiderate un taglio perfetto, è quello che presenta un minimo di ondulazione, e già cominciamo a parlare di riccio “wavy hair”, che ha cioè un’ondulazione vivace, lo stile è da interpretare a seconda delle ‘onde’ naturali.

Si presenta più piatto in radice e con un’ondulazione che comincia a vivacizzarsi dalla lunghezza all’altezza degli occhi. Si suddivide a sua volta in tipologie dal mosso più definito, ondulato già all’altezza degli occhi, fino a quello con ciocche con curve più definite ed elastiche.


Mosso “andante” o “mosso con brio”?

Come una musica, l’importante è che ci sia armonia. Per avere un bel taglio du un capello riccio è necessario che tutto sia eseguito in armonia, nel controllo dei volumi, nello stile da scegliere per l’asciugatura, nella portabilità di tutti i giorni.


Dopo il wavy hair, il riccio un po’ più ‘riccio’ è quello che viene chiamato “curly hair”, è un riccio medio e inteso, ben elastico; a sua volta si suddivide in riccio via via più stretto, la spirale è ben visibile, si restringe e talvolta si increspa, fino al riccio maggiormente definito di questa categoria che arriva ad essere molto più strutturato, con molto volume e molto definito. Se si allunga un capello riccio ne vedrete le curve a forma di ’S’.


Ricci strettissimi, con capelli molto sottili

I ricci hanno spesso anche la caratteristica di essere capelli molto sottili, stretti, fino ad arrivare ai classici, per definizione, “kinky hair”, un riccio ultra stretto.

Man mano che il riccio diventa più riccio noterete che allungandone uno vedrete che arriva ad assomigliare ad una linea a forma di “Z”.


Tipologie del capello

Si va quindi dagli Straight hair, lisci e leggerissimamente ondulati al Wavy hair, mossi, ondulati e vivaci, quindi ci sono poi i cosiddetti Curly hair, un riccio medio e intenso, e si arriva fino ai Kinky hair, tipico riccio con spire strette, con poca definizione e tanto volume.


Una delle domande più frequenti è “Come si tagliano i capelli ricci”, sarà questo l’argomento del prossimo blog, se ti abbiamo incuriosita continua a seguirci sui social oppure passa a conoscerci direttamente in salone, saremo felici di accoglierti,

a presto


Armando e lo staff di Capariccia





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